Capitolo 8 | Non devi piacere a tutt*
“Ciao Casa delle Stelle,
mi accorgo che passo troppo tempo
a pensare a come vengo percepit*.
Rileggo i messaggi,
aggiusto il tono,
cerco di essere legger*, interessante, giust*.
E anche quando va tutto bene
resta sempre una specie di tensione.
Come se stessi continuamente
cercando di essere all’altezza
di qualcosa che non so nemmeno definire.
Come si fa a smettere
di voler piacere a tutt*?”
—
Risposta breve (ma onesta)
Non si smette del tutto.
Ma si può smettere
di farne un criterio.
Il punto non è diventare indifferenti.
È diventare selettivi.
Non tutt* devono capirti.
Non tutt* devono trovarti giust*.
E soprattutto:
non tutt* ti stanno guardando così tanto.
Quella pressione che senti
non viene sempre da fuori.
È interna,
allenata negli anni.
E ti tiene in una posizione scomoda:
sempre un po’ adattat*,
sempre un po’ filtrat*.
Ma c’è una cosa semplice
che puoi iniziare a fare:
dire le cose
un filo più come sono.
Non tutto.
Non sempre.
Ma un po’ di più.
All’inizio sembra rischioso.
Poi diventa respirabile.
—
Comunque
Le cose che succedono questa settimana
Venerdì 24 aprile — Drag Clandestina
Speakeasy, dopoguerra italiano.
Le nostre zie — Salamandra Sisters —
che sistemano la realtà
a colpi di ciglia e disillusione.
Ma prima di entrare
succede una cosa.
Una parola d’ordine.
Solo una.
La trovi nelle stories.
Se la sai, entri davvero
su un altro pianeta.
Se no
resti dove sei.
E no,
non ti spieghiamo cosa c’è dentro.
È clandestino anche per quello.
Sabato 25 aprile — Liberazione
Casa delle Stelle aperta.
Gente che brilla
senza chiedere permesso.
Una di quelle sere
in cui ti ricordi
che essere liber*
non è un concetto.
È una pratica.
Corpi, sound, luce.
E quella sensazione precisa
che forse, per una notte,
sei esattamente dove devi essere.
Spoiler
3 maggio — Baywatch
Desenzano
Party super queer,
con le anime di Mon Amour.
Non dire che non ti avevamo avvisato.
—
Un pensiero prima di salutarci
Non sei qui
per essere leggibile da tutt*.
Se piaci a chiunque
probabilmente stai trattenendo qualcosa.
E quella cosa
di solito è proprio la parte viva.
A presto,
Casa delle Stelle